Google Bert, la nuova intelligenza artificiale di casa Google
SEO. Istruzioni per l'uso.

Google Bert. SEO e intelligenza artificiale.

Google Bert è arrivato anche da noi, finalmente: Il nuovo algoritmo di Google, è stato rilasciato anche in lingua Italiana! Presentato come il più grande passo avanti in termini di comprensione del testo, Bert promette un cambiamento radicale nella gestione delle ricerche effettuate in rete.

Ma di cosa si tratta? Spiegato in parole semplici, è un nuovo sistema di intelligenza artificiale in grado di comprendere meglio le ricerche degli utenti, per dare risposte adeguate.

Il punto focale del nuovo algoritmo è la sua capacità di leggere le frasi digitate mettendo ogni parola in relazione con tutte le altre. Sembra scontato, ma, a pensarci bene, non è così. Gli algoritmi al lavoro prima di lui funzionavano in maniera lineare, perdendo alcune importanti sfumature in grado di fornire indicazione sull’intento della ricerca degli utenti. Google Bert, invece, promette di comprendere sempre meglio le reali intenzioni di ricerca celate nei milioni di queries digitate quotidianamente. Questo permetterà ai motori di ricerca di posizionare tra i primi risultati proprio i siti che meglio si adattano alle richieste degli utenti.

Cosa cambia con l’arrivo di Google Bert?

Sicuramente, col tempo, ci sarà una fluttuazione dei risultati organici: alcuni siti saranno penalizzati a vantaggio di altri con contenuti più pertinenti alle ricerche. Se, da una parte, Bert potrà far scendere alcuni siti dal podio dei primi risultati, d’altro canto potrebbe rappresentare per te una grande opportunità! A detta di molti SEO non c’è modo di ottimizzare il tuo sito per il nuovo algoritmo, e probabilmente è vero. Tuttavia, posso dirti che se scrivi contenuti qualitativamente significativi, avrai molte più probabilità di essere letto e ben posizionato.

Come fare? Ti suggerisco di pensare con molta attenzione al tuo piano editoriale. Fai una ricerca delle queries degli utenti e, per ogni articolo che scrivi, chiediti quale esigenza vuoi intercettare. Partendo da una attenta analisi preliminare, e scrivendo contenuti di qualità, potresti ottenere risultati non sperati!

Il futuro dopo Google Bert

L’arrivo di Google Bert fa sperare in un miglioramento della qualità dei contenuti disponibili: più evolverà l’intelligenza artificiale e meno sarà necessario semplificare i testi per piacergli!

Ricorda infatti che, ogni volta che scrivi online, ti rivolgi a due differenti destinatari. I motori di ricerca leggono e filtrano tutto quello che viene pubblicato e lo presentano agli utenti finali, che siamo noi.

Produrre contenuti di qualità online oggi vuol dire soddisfare la doppia esigenza di chiarezza (per i motori di ricerca) e di completezza (per i lettori). Riuscire a districarsi tra queste due differenti esigenze, fa la differenza tra un sito che funziona ed un sito che, seppur ricco di contenuti, non viene trovato.

Google Bert promette di accorciare le distanze tra il linguaggio compreso dai motori di ricerca e quello parlato e scritto dagli utenti. Cosa vuol dire? Vuol dire che, a parità di ottimizzazione SEO, Bert saprà premiare il sito con contenuti più soddisfacenti alle singole richieste. Ferma restando la perdurante necessità di strutturare i testi in chiave SEO, l’introduzione del nuovo algoritmo premierà tutti coloro che scrivono contenuti di qualità. Un sito ottimizzato per i motori di ricerca, che presenti anche testi ricchi di contenuto ben scritto, avrà, col passare del tempo, sempre più possibilità. Intercettare le domande giuste e scalare i risultati organici sarà possibile a chi produce contenuti a servizio dell’utente.

Come migliorare il proprio sito in funzione del nuovo algoritmo.

Questa immagine rappresenta una persona che pensa come ottimizzare il proprio sito

Come abbiamo detto non esiste una regola, ma posso dirti che molto probabilmente il tuo sito ha bisogno di una revisione. Perché sia competitivo, devi abbandonare la visione statica che hai avuto sin ora ed affrontarlo dinamicamente: devi mettere in conto di aggiornarlo. I motori di ricerca, lo sai, premiano la dinamicità: se il tuo sito viene aggiornato costantemente, loro supporranno che i tuoi contenuti siano attuali e verrai premiato. Approfitta di questa novità e sfrutta l’arrivo di Google Bert per prendere in mano il sito e fare tutte quelle modifiche che non hai fatto prima! Prenditi tempo e apri i vecchi articoli, sì, quelli che hai scritto e dimenticato lì. Aprili uno per uno e rileggili, aggiusta il tiro sulla loro struttura e sul linguaggio. Semplificali, se necessario, o ampliali, ma l’importante è che inizi a domandarti, per ognuno di loro, a chi stai parlando. Ogni tuo articolo deve essere rivisto in chiave di contenuti e di destinatario. La domanda fondamentale da porti è: “Chi voglio che mi trovi?”. Cerca di capire cosa può digitare la persona che cerca in rete proprio le informazioni che tu stai dando e aggiusta il tiro in modo che Bert capisca che il tuo sito è il più adatto a rispondere a quella domanda.

Un lavoraccio, vero? Se non hai tempo per farlo, puoi sempre farlo fare ad un professionista. I nostri ghostwriters sono a tua disposizione per darti una mano! Contattaci per avere un preventivo e per sapere cosa possiamo fare per il tuo sito!